dell’alba riscalda il corpo gelato da
una notte al freddo.
Vorrei amarti come il vento
accarezza la criniera del
puledro che corre, libero
su sabbia bagnata da un mare d’immenso.
Vorrei amarti
come l'ultimo sguardo
ad un treno che parte
in una stazione affollata
da gente sconosciuta.
Vorrei amarti come la
malinconia che culla
i pensieri prima di dormire .
Vorrei amarti come
la gioia di bere
acqua fresca dopo
una lunga corsa nell’arido deserto.
Vorrei amarti
come una cascata che si infrange
nel fiume fragorosamente.
Vorrei amarti come la
delicatezza della farfalla e con volo
leggero depositarmi sul tuo viso.
Vorrei amarti come non so,
ma come vorrei e da sempre immagino.
Sinceramente questo post l'ho copiato da un altro blog, però quello che trasmette questa poesia è esattamente quello che ultimamente io sto provando.
Non avendo nessuna a cui dedicarlo, lo dedico quindi a tutti coloro che hanno qualcuno con cui condividere gioie e dolori, passioni e incomprensioni... paure e punti di vista, bronci e soprattutto tanto amore!
Scrivo tutto ciò perchè sento semplicemente il bisogno di farlo, o forse perchè vorrei che ci fosse davanti a me quel qualcuno per cui vale la pena dire e sentirsi dire certe parole... parole che diventano frasi... e ogni frase che trasmette un'intensa emozione! Purtroppo questa persona non esiste ancora... in futuro forse, chissà!
.....buona giornata a tutti.....
